Il “Programma Mondo Migliore” del Partito Valore Umano (PVU) (creato dal dr Maurizio Sarlo e promosso dalla libera Associazione COEMM, a partire dal 2010, è stato acquisito dal PVU fin dalla nascita di quest’ultimo, ovvero nel settembre 2017. L’attuale aggiornamento è fissato alla data 23 dicembre 2019).

Premessa Tutto quello che si leggerà del programma PVU è reso possibile grazie al totale cambio di paradigma sociale-economico e finanziario che esso prevede. Un cambio di paradigma che interviene saggiamente, eticamente e creativamente

La visione del Nuovo Umanesimo… per una sorta di “Paradiso in Terra” Obiettivo del presente programma è la realizzazione di quello che, metaforicamente, viene da noi chiamato “Paradiso in Terra”. Luogo ove, ogni Singola/o della Comunità, possa vivere in libertà, serena ed etica prosperità. Oggi, si deve e si può! Per meglio comprendere la “Via da seguire”, quella da noi auspicata per tutta la mondialità, innanzitutto, si debbono però avere ben chiari i punti di riferimento, al fine di potersi difendere dagli inevitabili attacchi del “sistema mondiale” (dove, per “sistema mondiale”, s’intende una cupola di interessi, alimentati dall’ignoranza della maggioranza della Popolazione, su ciò che serve per creare equilibrio fra i costi e i benefici, che una collettività si deve saper dare: ad iniziare da quelli in economia e finanza), attuando strategie democratiche, che coinvolgano le Masse in positivo, ovvero in azioni culturali e sociali che permettano di formare i singoli su tutto ciò che permette l’equilibrio fra i costi e i benefici di una Comunità: locale, provinciale, regionale, nazionale, continentale, mondiale.

Al centro del nostro programma complessivo vi è l’Essere Umano. Non il lavoro che ne è una conseguenza. L’Essere Umano moderno che deve nascere e crescere in una Comunità che comprenda l’essenza valoriale dell’evoluzione della specie Umana: in equilibrio con la vita del pianeta e di chi lo abita, essendo, il pianeta stesso, la garanzia per il proseguo della vita di tutti. Per cui, se al centro delle nostre scelte mettiamo l’individuo, i suoi bisogni, visti dal punto di vista del noi, tenendo conto che il noi è possibile solo se prima si riconosce l’io negli altri, tutto il percorso progettuale sarà naturale e, potremmo dire, “in discesa”.

Le barriere territoriali, le etnie, le diversità in generale, di conseguenza, saranno motivo di valore non di divisione, perché l’educazione sociale porterà a mirare ciò che ci è utile ad evolvere nel miglior equilibrio naturale del presente e del futuro, con la consapevolezza dell’esperienza del passato.

Per “Nuovo Umanesimo”, s’intende, di fatto, una condizione di vita in cui, i costi (infrastrutture e servizi strategici dello Stato), siano costantemente messi in equilibrio con i benefici (soddisfazione delle Persone e della più ampia maggioranza della Comunità); una fase politica e sociale ove chiunque abbia diritto ad una vita dignitosa, fin dal suo primo respiro; in cui tutti possano permettersi una vita serena; in cui il cibo sia vero cibo nutriente e naturale; l’energia sia non inquinante e disponibile per tutti. I servizi strategici siano quindi disponibili gratuitamente per le esigenze di ognuno e per fare in modo che l’economia circoli in modo etico e solidale; una evoluta visione del miglior “Socialismo eti-cratico” (parola composta che superi la visione del “potere al popolo” insita nella parola democrazia, per coniugare quella di: “potere alla miglior saggezza etica”). Il “Programma Mondo Migliore” è stato acquisito integralmente dal PVU nell’ottobre 2017, richiedendolo alla Associazione COEMM. Ed è stato presentato con successo dal PVU alla tornata delle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018. Diventando, quindi, un Programma perfettamente costituzionale.

Statuto e democrazia Per noi, la parola democrazia, è bene sostituirla con la parola eti-crazia. Ovvero: potere alla miglior etica. La miglior etica ci consiglia di proporre uno Statuto ed un Regolamento che siano posti nelle mani di chi ha ideato il Programma Mondo Migliore. Per i primi anni di vita, infatti, il nuovo Statuto PVU è stato steso per mettere nelle mani dell’ideatore del Programma Mondo Migliore ogni potere: un modo ponderato affinché nessun infiltrato possa organizzare una scalata ad una qualsiasi segreteria locale o a quella nazionale. Chi si avvicina al PVU, deve partire soprattutto da tale assunto. Di conseguenza, andare poi a leggere la straordinaria saggezza e innovazione del Programma Mondo Migliore e convincersi che, sia lo Statuto sia il Regolamento, sono stati pianificati per poter ottenere ciò che il Programma Mondo Migliore si prefigge per tutti. Tutto si basa sulla più saggia e bella Costituzione del Mondo: quella Italiana.

 

Sintesi in 11 punti del Programma PVU

1. L’obiettivo primario è quello di avvicinare e convincere la maggioranza degli Italiani, a prendere coscienza delle vere cause di crisi e povertà. Ci stiamo attrezzando affinché gli Attivisti del PVU diventino tanti e ben formati – almeno Uno in ogni Via d’Italia -, affinché diventi una nostra etica “Antenna Rice-Trasmittente” della sua area, per “liberare l’Italia e gli Italiani dalla schiavitù del “turbo capitalismo”, verso una Politica di socialismo solidale che, a sua volta, diventi “esempio pilota per tutto il Mondo”.

2. Attivazione di una Agenzia di Rating Nazionale, creata con la sinergia di Università e dei Ministeri competenti in materia. Agenzia Nazionale che studi il rating economicofinanziario del Paese; ma anche degli altri Paesi del Mondo.

3. Riforma e rivisitazione etica e solidale del Prodotto Interno Lordo (PIL). L’attuale paniere con cui viene calcolato il PIL è obsoleto: inadeguato a creare economia etica e circolare.

4. Riforma della Sovranità Nazionale in termini economico-sociali. Senza ripudiare l’Europa. Anzi. Introducendo in Italia una “StatoNota” sovrana, parallela alla moneta ufficiale europea; emessa a credito, per poter produrre e manutentare infrastrutture e servizi strategici (che oggi risultano essere solo dei puri costi, senza veri benefici). L’emissione a credito, secondo i nostri studi, può avvenire anche fino al 50% dell’attuale fabbisogno economico complessivo di euro (studiando esigenze ad uopo, inserite in adeguata Legge Finanziaria).

5. Negoziazione intelligente e propositiva verso tutte quelle lobby che hanno ottenute licenze per acquisire le infrastrutture e i servizi strategici del Paese. Se “vogliono 100” per “disfarsi del giocattolo”, gli si potrebbe dare anche “110”. Ma secondo un piano strategico “condiviso”, per ciò che ci faranno con i “110” offertigli;

6. Riforma di tutte le Forze Armate, affinché esse diventino laboratorio di prevenzione nei diversi settori sociali. Forze Armate che abbiano a rendere fieri ogni Militare di base, le loro Famiglie e tutta la Comunità.

7. Riforma delle Magistrature. Esse devono assumere un ruolo strategico ed un altissimo senso dello Stato, ma non superiore e, comunque, sempre subordinato a quello della buona Politica e delle Leggi democratiche in esse espresse.

8. Riforma delle Leggi educative e formative affinché, ogni Essere Umano, possa crescere sentendosi amato ed utile al Prossimo. Scuole pubbliche gratuite e che non boccino nessuno, con strutture tipo super college americani; con metodi di apprendimento innovativi. Università pubbliche formative e selettive verso chi non ha il talento nel campo sceltosi, ma con sbocchi certi, per quanti superano una media/voto preventivamente pianificata. Non ultima, la riforma dell’equilibrio fra i generi Femmina-Maschio e unioni dello stesso genere. Un equilibrio che, anche in questo caso, dovrebbe riferirsi e rifarsi alla natura. Quest’ultima ci evidenzia l’equilibrio perfetto.

9. Riforma per incentivare e disincentivare chi produce e vende beni e servizi. In modo tale da equilibrare gli incentivi concessi. Proponendo disincentivi verso chi cerca di approfittarne negativamente. Fra gli incentivi più importanti da promuovere vanno inseriti quelli a vantaggio del modello economico della micro-piccola e media impresa. Principale modello vincente per creare economia circolare e con la naturale concorrenza di alto di qualità a “prezzi calmierati dal Mercato”. Conseguente rivisitazione e riforma dell’Istituto della tassazione: così com’è oggi è un vero abominio!

10. Riforma del Terzo Settore. In modo tale da incentivare le passioni degli Individui e fare in modo che diventino attività lavorative solidali, in perfetto equilibrio con il Settore della produttività industriale, artigianale e commerciale.

11. Abolizione dell’obbligo ad appartenere a qualsiasi Ordine Professionale. Chi fa una professione deve rispondere solo allo Stato ed alle sue Leggi democratiche.

(Tratto dal Programma per Esteso del Partito Valore Umano)

Visita il Sito : https://partitovaloreumano.it/

2 thoughts on “Il “Programma Mondo Migliore” del Partito Valore Umano (PVU)”

  1. Una nuova edizione del ” Bignami”. In sintesi, cinque anni di storia con tanto di ricetta per viver meglio il futuro. Luceat Lux Vestra.

  2. Paradiso in Terra: termine che mi è sempre piaciuto per ciò che implica!
    Cioè un luogo in cui ogni essere umano possa vivere in libertà, serena ed etica prosperità.
    Questo modo di vivere è, ovviamente, preceduto ad una “Buona Politica”, la quale non pensa a scornarsi tra gli aderenti, ma si unisce per trovare la migliore risposta etica, saggia, per rispondere ai problemi della comunità, per cui, conseguentemente, dà quel tenore di vita che dicevo prima!
    Sono tante le cose da fare per arrivare ad un risultato così idilliaco, non è facile, ma è possibilissimo! L’importante è rimboccarsi le maniche e, ciascuno di noi, fare la propria parte per le sue disponibilità, capacità fisiche ed economiche e per i talenti di cui è fornito!!!
    Oggi si deve e si può!

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