Sanità

La Sanità migliore è, per noi, da offrire in modo gratuito.

Essa dovrebbe rivedere tutti i protocolli sanitari esistenti, eliminando qualsiasi forzatura proveniente da lobby private, più o meno invasive.

Il PVU prevede una totale riforma della Sanità (pubblica e privata), facendo in modo che quella Pubblica NON debba più essere considerata come “Azienda”, bensì con l’appellativo di “Soggetto Sanitario Pubblico” (SSP).

Soprattutto, uno Stato democratico ed etico dovrebbe lasciare il Cittadino nella libera scelta di decidere ciò che egli vuol fare con un farmaco, una cura, un medico. Tranne che nella scelta della eutanasia.

In quest’ultima eventuale ed estrema scelta, da parte di uno o più singoli, crediamo che lo Stato dovrebbe far seguire l’esempio della Natura. Sappiamo quanto è dura e delicata questa scelta. Ma l’eutanasia non è, secondo il PVU, una pratica che un Essere Umano dovrebbe poter prendere su un suo simile. Diverso è il caso di un Singolo che, cadendo nella depressione del proprio stato, ceda alla volontà di porre fine da solo alle proprie sofferenze. In questo caso, senza aiuto esterno, la Persona dovrebbe avere uno Stato che faccia di tutto per tutelarne l’onorabilità e l’immagine. Oltremodo, lo Stato che vorremmo dovrebbe attuare una efficace politica Sanitaria di prevenzione, utilizzando e quindi certificando e omologando le migliori tecnologie di indagine scientifica e cure naturali. Queste ultime comprovate da casi scientificamente constatati. Il comparto legato alla salute dovrebbe diventare, sempre di più, una condizione generale condivisa, in cui il popolo si riconosca come parte integrante del processo di compartecipazione delle regole democratiche. La medicina olistica, naturale, complementare, quantistica, che si prenda cura non solo del corpo ma anche soprattutto della mente e dello spirito, di coloro che si ammalano, dovrebbero diventare la base di vita di una comunità evoluta. Il Programma PVU promuove in egual misura la prevenzione e la cura.

Ogni singola persona dovrebbe potersi curare in tutti i modi possibili, e necessari alla completa guarigione: propria, dei propri familiari e di chiunque abiti l’Italia. Soprattutto dovrebbe avvenire in modo totalmente gratuito, trattandosi, la Sanità, un bene strategico dello Stato. Una parte preponderante del Programma PVU sulla prevenzione alla salute, è legata alla capacità di spazi e approfondimenti delle facoltà di un corretto uso di energie frequenziali: vedi i metodi del prof Antonio Librale.

Nella politica PVU sulla Sanità e sulla Salute, sono da studiare e pianificare metodi di incentivo verso quei Medici la cui percentuale di Pazienti sia più sana che curata. Tale aspetto dovrà essere preso in considerazione dopo uno studio avviato in collaborazione con Centri di Ricerca e Università.

Ricordiamoci: “un popolo sano è l’anticamera di un popolo felice!”. Il nostro programma intende riformare tutto il comparto sanitario di assistenza: il volontariato sanitario (118 e affini) , visto fino ad oggi, lo troviamo di uno sfruttamento lampante e indegno di una società del terzo Millennio d.c. Grazie al nostro Programma Mondo Migliore, il PVU propone di assumere a tempo indeterminato tutti gli attuali volontari del servizio di assistenza sanitario.

Tratto dal Programma per Esteso del Partito Valore Umano

Per leggere il Programma , visita il Sito Web

https://partitovaloreumano.it/

Visita la Pagina Nazionale del Partito Valore Umano

https://www.facebook.com/partitovaloreumanoofficialpage/

3 thoughts on “Sanità – (Tratto dal Programma per Esteso del PVU)”

  1. Sono d’accordo su ciò che è stato scritto nell’articolo!
    La sanità, effettivamente, deve essere gratuita e tutti devono avere la possibilità di scegliere se curarsi, come curarsi e dove!
    A mio avviso, però, prevenire è meglio che curare, per cui dovrebbero essere previsti corsi di formazione sanitaria gratuiti dove imparare a prevenire le malattie attraverso un coretto equilibrio e utilizzo degli alimenti, utilizzo della medicina olistica, erboristica ecc.!
    In altre parole, i cittadini dovrebbero essere messi in grado di autogestirsi, anche nel settore sanitario, ricorrendo ai medici solo in caso di malattie serie come le oncologiche, respiratorie, oculistiche: malattie che richiedono sale operatorie!!!

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