Dialogo

Un giorno, in un momento quando stavo cercando l’ispirazione, ero seduta appoggiata comodamente alla mia sedia. Ho strizzato un po’ gli occhi per guardare fuori dalla finestra scrutando il bel cielo azzurro, quando ad un certo punto forse per l’effetto di un leggero movimento altalenante delle tende trasparenti, mi sono accorta di avere con me un ospite eccezionale e molto gradito. Sono sicura vorreste averlo sempre vicino anche Voi. Ho deciso di approfittare di questa bella occasione per fare due chiacchiere. Forse sono stata poco rispettosa nei suoi confronti, ma Lui si è rivelato un vero “Gentiluomo”.

  • Buongiorno Signor Tempo!
  • Anche a Lei, per tutte le 24 ore!
  • E’ molto gentile, grazie! Mi dica, come ci si sente essere ignorato da una parte degli esseri umani?
  • Mi sento davvero dispiaciuto e per cercare di aiutarli molte volte prolungo la loro vita…regalando un pezzettino in più di me.
  • Prolunga loro la vita??? Ma così li gratifica invece di punirli! Non è ingiustizia nei confronti delle persone che invece La onorano….?
  • Non creda, non è affatto così! Le persone che mi ignorano non mi conoscono, non capiscono la mia natura, hanno bisogno di un’occasione in più. Non comprendono che loro esattamente come tutti gli esseri viventi hanno solo una parte piccola di me a loro disposizione. Un giorno nascono e un giorno moriranno. E in mezzo ai due momenti vivono ignorando la fine, semplicemente perché non gli è permesso di sapere quando essa arriverà. Così il pezzettino che è stato loro consentito di me, gli sembra infinito, non ci fanno caso, non lo apprezzano, non lo riempiono con cose gioiose ed importanti. Diciamo che se lo fanno sfuggire senza nemmeno rendersene conto. Non lo sanno che con ogni giorno, con ogni ora che passa avranno meno occasioni per rendere la propria vita e quella degli altri un piacere da vivere. Così è che decido di regalare un altro pezzettino di me, sperando che si accorgano e imparino dall’errore, e che possano arrivare alla fine senza il terribile rimorso dell’ultimo momento.
  • E cosa pensa delle persone che invece La rispettano?
  • Riconosco da lontano queste persone. Sono attente, cercano le occasioni per imparare ogni cosa, desiderano migliorarsi e amano. Amano senza tregua e amano ogni cosa. Anche gli errori, i difetti delle persone e delle cose che li circondano, perché sanno che solo così diventano un valore che resta. Sanno e sentono che ogni cosa in questa vita è futile, solo l’amore è tangibile e solo attraverso l’amore si crea qualcosa di eterno.
  • Anche a loro regala di sé?
  • No, loro non hanno bisogno del mio regalo. Loro hanno altri doni, quello dell’amicizia, il dono della pazienza, dell’intelligenza, della curiosità e il saper apprezzare la vita in ogni sua sfumatura. A loro, qualcuno che li ha amati, ha insegnato che ogni cosa è effimera e solo vivendo in Amore possono imparare a gestirmi, fino a non sprecare nemmeno un istante.

E le mie tende sul soffio di un venticello coraggioso si sono alzate, e io mi sono trovata di nuovo sola, ma con il desiderio vivo di non perdere più nemmeno un minuto… perciò mi sono messa subito a scrivere.

Edit Molnar

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