I desideri li puoi esprimere anche Tu!

Sulle ali dei desideri

I bambini hanno mille desideri più che fantastici, piuttosto surreali, da favole o storie fantascientifiche. Infatti, la loro fantasia non ha limiti, la nostra invece si. Il tipo di razionalità che le generazioni precedenti ci tramandano e noi applichiamo con i nostri figli, tagliano le ali dei loro desideri. Man mano che diventano adulti imitandoci si adeguano alla nostra razionalità.

Eppure i nostri desideri veri e liberi non nono semplicemente importanti ma essenziali. Sono finestre che apriamo verso l’esistenza, e ci proiettano verso il futuro. Sono come un motore che ci spinge in avanti per fare ed esperimentare cose nuove.

Desiderare o considerare?

Tutti e due i verbi derivano dal latino. “Desiderare” è contrario a “considerare”. Entrambe contengono “sidera” = stella, costellazione. Nell’antichità “considerare” significava constatare e quindi seguire, esaminare attentamente cosa dicono le stelle, farsi guidare da esse. “Desiderare” invece esprimeva il contrario, la mancanza delle stelle da seguire. Chi quindi “desidera” non “considera”, ma esprime liberamente la propria volontà, desiderio.

Ne parlano i filosofi antichi come Platone, Epicuro, più moderni come Schopenhauer, Nietzsche, ed anche i pensatori dei nostri giorni come Luisa Murano, Igor Sibaldi e molti altri.

Non si può desiderare

vivendo i traumi del passato. I desideri sono strettamente collegati al futuro. Nonostante alcune menti brillanti, la civiltà occidentale ancora oggi ci insegna la legge “causa-effetto” ovvero che la causa di qualsiasi cosa del presente la dobbiamo cercare nel passato. Negli anni a venire probabilmente questa legge verrà del tutto rivoluzionata. Nell’era moderna, alle porte di un Nuovo Umanesimo, grazie ad alcuni leader e anche alle nuove tecnologie stiamo scoprendo molte novità.

Il pensiero crea

L’idea che il pensiero crei è riconosciuta ormai da molti, e questo apre molte frontiere finora serrate. Essere sempre più consapevoli del fatto che la nostra volontà e quindi pensieri influiscono in modo decisivo sul nostro futuro sconvolge tutto quello che finora abbiamo imparato nei banchi delle scuole.

La qualità della nostra vita dipende dall’idea che ne abbiamo. Il pensiero che abbiamo nei confronti degli altri influenza in modo determinante i nostri rapporti. Ciò che pensiamo di noi stessi condiziona ciò che di fatto diventiamo. Possiamo realizzare tutto quello che veramente desideriamo e vogliamo intensamente. Gli effetti di questa scoperta inevitabilmente sconvolgono e trasformano la vita.

Gli effetti nel campo della salute

La nuova medicina di Hamer, e successivi sviluppi delle sue ricerche sono un passo gigantesco verso il nuovissimo pensiero di cui uno dei rappresentanti di oggi è Igor Sibaldi. Secondo lui:

“Se qualcuno ha il raffreddore (presente) non è perché si è raffreddato precedentemente (passato), ma perché sa che nel futuro immediato dovrà fare qualcosa che il suo io profondo non vuole fare. Oppure: uno ha il tumore perché nel suo futuro c’è qualcosa che vorrebbe evitare ma non riesce. Oggi ancora si pensa: se non ho abbastanza successo è perché nel passato la mamma non mi ha voluto bene. Nella nostra civiltà il passato è più forte di noi. Il passato determina il presente. Tra dieci anni queste affermazioni saranno comunissime e normali, mentre oggi sono ancora relativamente pochi a pensarle. Le cose reali sono create dal futuro, è il futuro a creare e non il passato. La regola della causa-effetto andrebbe invertita. Non si fa, perché altrimenti tutta la medicina finora esistita crollerebbe.”

Ecco perché il desiderio è fondamentale. Chi ha desideri intensi prende la via della speciazione culturale, non si sofferma su quel che è stato nel suo passato. Con i pensieri pieni zeppi di cose da realizzare aumenta la voglia di fare e si è più creativi. Allo stesso tempo si evita di soffrire per le cose accadute nel passato. Pensare positivo, quindi avere cose da desiderare ci proietta nel futuro, ci tiene vitali, energici e sani.

La maggior parte di noi purtroppo non sa più desiderare. Siamo troppo legati al nostro passato, agli avvenimenti negativi della propria vita che tengono prigionieri i nostri pensieri facendoci soffrire. Il sistema attuale promuove ogni cosa per mantenerci e se possibile infognarci ancora di più in questo stato. Crisi, povertà, sofferenze, impegni, distrazioni, sono stati inventati appositamente.

Arte dei desideri

Secondo Igor Sibaldi desiderare significa ampliare le prospettive. Il primo passo per riuscire ad avere desideri, è capire che “io non sono il mio passato, ma io ho un passato.” Esprimere i propri desideri è un lavoro utilissimo su noi stessi. Come iniziare? Lo descriverò in un prossimo articolo.

Saluti da Edit

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *